Social media for dummies

10 settembre 2015 by in category Senza categoria with 0 and 0
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perplexed-businessman“…Io i social? No, roba da 16enni, inutile per il mio business… I social servono solo per metterci le foto delle vacanze…”
“…Si per le aziende possono servire quando si fanno scatti durante i pranzi/cene aziendali, per diffondere le foto del collega che ha alzato il gomito…”
“…No io mai! Non li userò mai, non voglio metterci le mie foto, esco sempre male…”
“…Si i social sono utilissimi, anche per promuovere i nostri servizi, ma io non ho un profilo Facebook, ci tengo alla mia privacy”.

Queste sono alcune affermazioni di conoscenti e amici da me raccolte in ambito lavorativo (mi occupo di comunicazione d’impresa da una ventina di anni ormai) riguardo ai social media…
Un tema attuale che tocca non tutti, ma molti, direttamente (perchè già li usa) o indirettamente (perchè ne sente parlare, sa che che hanno potenzialità ma non sa come approcciarsi): l’utilizzo corretto dei social media.

Normalmente tutti associano subito Facebook al concetto di social network, un po’ come accade per il Kleenex, per la Jeep,
per la Coca e per altri grandi nomi: il prodotto e la marca diventano la medesima entità per il consumatore/cliente.
Qui parlerò dell’ambito social più generalista.


L’ABC dei social

Profilo personale VS Pagina aziendale

 

Partiamo dall’ABC: per quanto possa risultare noioso e banale, non guasta mai un ripasso delle regole principali.social media marketing
Spesso si tende a confondere il “profilo personale” con le “pagine aziendali”. Non diamo troppo per scontato questa distinzione, spesso ho trovato aziende registrate sotto un profilo personale.
Andando a leggere le info sul profilo si possono trovare interessanti informazioni.
Nome: Company ABC, Cognome: srl.
Fantastico.
L’idea è creativa.
Però… questa forzatura delle regole non funza!

Facebook ad esempio obbliga chi ha fatto questo grave errore a convertire il profilo in pagina, avvisandoti che devi risolvere il problema e devi convertire il profilo in pagina aziendale.

Perchè capita questo?
Bisogna sapere che Facebook pretende che ci si iscriva innanzitutto come persone fisiche e non come aziende.

social mediaLe pagine aziendali sono dei “satelliti”, collegati ai profili personali, dai quali sono gestiti.

Il grande rischio dopo aver fatto un simile errore è di passare per spammer, perchè non tutti i nostri “social-amici” saranno interessati a tutti i nostri post… non sono follower, sono amici, con interessi che magari non sono esattamente i medesimi per tutti e non sono sempre legati alla nostra azienda. Se amano voi non è detto che amino anche il vostro lavoro.

Fidatevi, anche sui social può accadere di esser fuori luogo… in questo caso, se avete fatto questo errore lo siete in pieno.

Sui profili personali posteremo (verbo “postare”, ovvero pubblicare con un post) le foto della festa del santo patrono, oppure le foto della cresima di nostra figlia, oppure gli scatti del weekend al mare.
Tutto ciò che amate della vostra vita privata può essere condiviso con i vostri amici, come quando fate una chiacchierata in compagnia. Comportatevi allo stesso modo sui social.

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Logo delle pagine Facebook

(Facebook, Google +, Linkedin prevedono pagine gestite da profili personali) posteremo qualcosa di molto ben distinto, legato al nostro business.
Non solo prodotti o offerte (anzi questi post devono essere dosati con il contagocce!) ma informazioni utili, video, gallerie fotografiche, pensieri… ciò che veramente amate del vostro lavoro può essere trasmesso tramite i post e le immagini che pubblicherete.

Tutto sempre correlato da foto: i post testuali hanno più forza e vengono letti più volentieri e facilmente se hanno una foto associata che attiri l’atliketenzione del lettore.

La pagina aziendale solitamente ha un pubblico di follower, ovvero di utenti social che ci hanno dato la propria fiducia, confermando che a loro “piace” (con un “Like”) che loro amano il nostro prodotto, servizio o la nostra azienda (non le foto della cena aziendale).

 

 

Cosa pubblicare?

Quindi importante è creare contenuti di interesse per il nostro pubblico di follower.
Corteggiamoli, facciamoli innamorare, stiamo dialogando con persone, non con un pc o un tablet
Semplice, no?

 

boringNO, AFFATTO!
…perche altrimenti sulle pagine aziendali non si troverebbero decine di post consecutivi tutti incentrati sui prodotti dell’azienda.
Non è poi così scontato che ai nostri clienti che ci seguono su Facebook piaccia ogni giorno leggere un post che gli ricordi che siamo bravi, che siamo i migliori, che i nostri prodotti sono insuperabili.

Che palle!

 

gigidalessioNei profili personali potremo postare ciò che più amiamo, condividendolo con i nostri amici.

Si, anche i nostri post con il video di Youtube della nostra canzone preferita di Gigi d’Alessio.
Può anche essere un buon metodo per capire se i nostri siano veri amici: se dopo un post simile ci tolgono l’amicizia (io stesso lo farei), evidentemente avevamo poco da condividere.

Love!