NAMING!
SPUNTI E RIFLESSIONI
PER DARE UN NOME ALLA NOSTRA AZIENDA

9 settembre 2015 by in category Consigli di comunicazione tagged as , , , with 0 and 0
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Lavorando nell’ambito della comunicazione, spesso mi capita di dare consulenza ai clienti per startup e spinoff, non solo per la creazione del logo, del sito, per lo sviluppo dei social network, ma anche per trovare un nome alle aziende.

Spesso gli imprenditori non hanno idea di come chiamare la propria nuova azienda e si rivolgono a me per aiutarli.
“Ottima idea!” dico io.
Prima di tutto perchè mi viene data fiducia per una scelta cui io do molta importanza, poi perchè ritengo che l’imprenditore abbia compreso l’importanza di dare il corretto nome alla sua nuova attività.

Faccio un esempio che secondo me calza perfettamente, anche se in un ambito diverso.
Il nome di mia figlia non è venuto a caso. E’ stato scelto dopo un ampio periodo (9 mesi?) in cui io e Elena, mia moglie, abbiamo stilato elenchi di nomi preferiti per ognuno. La cosa è stata particolarmente complessa, perchè non volevamo sapere se la nostra creaturina sarebbe stata femmina o maschio!

Non sto esagerando paragonando la scelta del nome per i propri figli alla scelta del nome dell’azienda per la cui crescita si investiranno più ore che per i propri figli!

Il proprio nome è la parola più bella per ciascuno di noi. Chiunque ama sentire pronunciare il suo nome.
Ugualmente importante per un’azienda è scegliere un corretto nome che la rappresenti.
Nomi come “Centro revisioni auto spa” oppure “Impresa edile srl” oppure “Serramenti Alluminio snc” si confondono tra 100 mila altri. Certamente nessuno fraintenderà il settore in cui lavorate, ma metteteci almeno il vostro cognome!

 

Dietro un nome così generico c’è l’idea di un qualcosa che viene ritenuto non importante, di qualcosa che è stata buttata lì in qualche modo, di qualcosa di trascurato, di poco conto.
Bisogna dare un significato alla scelta di un nome: l’azienda è una parte di noi, quindi ci rappresenta, cresce grazie a noi, si sviluppa in modo sano grazie a noi, con il nostro contributo.
Non è un po’ come crescere un figlio?

Chiameresti mai tuo figlio “Bimbo”? oppure “Figlio”?
Te lo immagini alla laurea: “Figlio Rossi laureato con 110 e lode”.
Oppure la nonna che lo chiama: “Figlioooo vieni a far merendaaaa” e lui “Ma nonna io sono tuo nipoteeee”.

Chiameresti tua figlia “Dflògjmdsòk” perchè non sapevi come chiamarla e allora hai fatto una prova al pc hai premuto dei tasti a caso?
Direi di no, penso anche alla nonna che la chiamerà per la merenda…

Pertanto, anche il nome della propria azienda dev’essere scelto con cura, deve avere un senso, deve essere un nome che piace a noi stessi, che piaccia ai nostri clienti, che sia rappresentativo dell’attività svolta, che magari non sia banale, che sia parte di noi.

Quindi, se non ti viene proprio il nome della tua azienda, se non hai tempo per pensarci nemmeno mezz’ora, chiedi supporto a un esterno, amico, parente o professionista.
Spesso infatti la soluzione a un problema l’abbiamo proprio sotto il naso e un esterno può aiutarci parecchio.

PS per chi ha letto fino alla fine il post, mia figlia si chiama Irene, che deriva dal greco “Eirene” e significa Pace, oltre che essere un bellissimo nome, un po’ andato nel dimenticatoio negli anni, è uno di quei nomi del passato che a me e mia moglie piacciono molto.