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L’angolo del trash

lombardiaDopo l’ultima coltellata ricevuta vedendo il logo “Lombardia voce del verbo lavorare” (spero ancora che sia un pesce di Aprile) e dopo non aver dormito per una notte per l’incazzatura, ho raccolto le ultime energie rimaste dopo la notte insonne e mi sono deciso a far nascere questa rubrica che conto di portare avanti nel tempo, tra un Maalox e l’altro.

L’angolo del trash è quindi dedicato alla presentazione e all’analisi dei loghi peggiori mai visti sulla faccia della terra: loghi orribili, sbagliati, semplicemente brutti.

Altri nomi gettonati: “L’angolo dei loghi di m…a” (troppo banale), “L’angolo delle logo-rroidi” (troppo intimo), “L’angolo delle Mer(d)aviglie” (troppo esplicito)  ma ha vinto l’opzione più soft.

Questo logo ce l’ho nel cuore (sullo stomaco più che altro) da qualche anno…


Ammiratelo nel suo splendore.

logo1Grattacieli che si stagliano nei limpidi cieli rossi altoatesini, veneti e friulani.

Tipicamente rossi per gli incendi, per il caldo, per il pericolo… ora anche per la vergogna.

Al di la della fantastica scelta di paragonare il patrimonio dell’umanità intera, le Dolomiti (e sticazzi) alle realizzazioni in cemento armato di palazzinari metropolitani, ci sono delle minime perplessità per le scelte tecniche.

 

Riproducibilità: riducendo questo ammasso di linee vicinissime tra loro, si crea un “pastone”, quello che si offre solitamente ai polli a pranzo: le righe si appiccicano una all’altra creando un pasticcio bianco su sfondo rosso.
Se l’effetto è voluto, bella cagata.

Colori: già commentati, ma il rosso Dolomiti non si capisce.

Font: ci sta, dai non massacriamo tutto a tutti i costi.

Amicizia: chi lo ha realizzato è un valdostano con stretti legami con i migliori istituti di igiene mentale Altoatesini/Sudtirolesi. Quindi uno scambio culturale tra psicopatici delle più belle regioni montane italiane a statuto speciale (chi ha fatto il logo e chi lo ha scelto).
Comunque il grafico è comprovato che è un ammanicato, amico di, cugino di, parente di.

Sintesi: con l’amicizia, lo scambio di favori, le mazzette anche un logo di merda può diventare bello e questa è la dimostrazione che ogni dove mettono mano i politici fanno stronzate.

Buon tutto.

L’angolo del trash, esempi di loghi pessimi, orribili, brutti tornerà…. tornerà…!